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Articolo.

Ansia da
Prestazione:
Ciascuno di noi ha un punto
debole, un lato sul quale si
concentrano le preoccupazioni,
sul quale vanno a scaricarsi
tutte le tensioni.
L’ansia che si sviluppa al
pensiero di qualcosa di
difficilmente superabile, genera
problemi che apparentemente
sembrano insormontabili e che
vanno ad intaccare proprio i
lati a cui teniamo di più. La
socialità, la sessualità e
problemi fisici di ogni ordine e
grado.
L’ansia che normalmente è
prodotta quando affrontiamo una
situazione difficile si
trasforma spesso in qualcosa di
molto più grande, che arriva
alla persona con una forza e con
una velocità inaspettata.
Questo accade perché non
riusciamo a gestire ed
incanalare le preoccupazioni in
maniera corretta.
Uno stress di lieve entità può
far migliorare le prestazioni,
ma quando lo stress diventa
eccessivo non si riesce a
gestirlo anzi sarà proprio lui
che gestirà noi.
Proprio per questo motivo sono
moltissime le persone che vivono
male la propria quotidianità,
con la paura che da un momento
all’altro arrivi uno stato
ansioso che frena ed inchioda a
terra senza dare la possibilità
di andare avanti.
La paura che arrivi ansia
produce a sua volta ansia.
Per cui se tale meccanismo non
viene interrotto il rischio è
quello di produrne in quantità
sempre maggiore.
I
più comuni risultati di questo
meccanismo inconscio sono
difficoltà a parlare in
pubblico, difficoltà ad
allontanarsi dalla propria
abitazione, disfunzioni
sessuali, sudorazione eccessiva,
tachicardia.
Questo accade, in particolare,
quando riteniamo di dover
superare una prova, di essere
messi sotto esame da qualcuno
che sta li pronto a sottolineare
un nostro fallimento, senza
sapere che l’occhio che sta
giudicando è proprio il nostro.
In tal modo ci autolimitiamo, ci
infliggiamo delle severe pene,
tanto da non riuscire a godere
di cose del tutto naturali che
invece sembrano difficili e
complicate, tanto da dover
rinunciare a molti di quelli che
precedentemente erano dei
piaceri.
Il piacere di stare con gli
amici, il piacere di mangiare,
il piacere sessuale…..
Quanto più l’ansia cresce tanto
più ci rinchiudiamo in noi
stessi.
In questo la psicologia può dare
una mano molto importante.
Il confrontarsi con le paure, la
comprensione delle radici
profonde del malessere sono gli
strumenti necessari per
affrontare e superare questi
limiti.
La psicoterapia
quale mezzo di comunicazione e
di riflessione su di sé,
attraverso un rapporto di
fiducia e di scambio con il
terapeuta, aiuta a fornire nuovi
strumenti e nuovi campi visivi
grazie ai quali ci si sente
nuovi, cambiati, con nuove
possibilità e con nuove energie.
Tutte energie che, in
precedenza, erano state
inutilmente sprecate, usate solo
per provare a sorreggersi di
fronte a situazioni che
sembravano volerci ingoiare.
La pratica psicoterapeutica mi
aiuta a sapere sempre più, anche
grazie alle testimonianze dei
pazienti, che si può trovare un
modo nuovo per affrontare le
situazioni che precedentemente
sembravano insormontabili. Delle
potenzialità personali che in
precedenza erano nascoste, non
visibili, proprio perché spesso
si è troppo impegnati a prestare
attenzione proprio a quello che,
invece, vorremmo ignorare
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